VALUTAZIONE DELLA COSTITUZIONE

E DELLA DIATESI

 

 

LA COSTITUZIONE

 

La costituzione è l'insieme di caratteristiche morfologiche, psicologiche, fisiologiche e cratteriali che identificano un determinato biotipo.

La classificazione biotipologica maggiormente diffusa in occidente dalla seconda metà del '900, è la scala di classificazione di Sheldon.

L'associazione ad una costituzione è importante per capire le predisposizioni e intervenire in prevenzione.

 

I somatotipi di Sheldon classificano la biotipologia dell'uomo secondo tre scale fisiche essenziali:

 

  biotipi  

 

 

1) Ectomorfia o costituzione ectoblasta: longilineo, magro, scarso sviluppo osseo e muscolare, deambulazione elegante, elastica, rapida, intelligenza astratta, idealista, intuitivo, sognatore, emotivo,ipersensibile, affettivo, immaginativo, artista. Il sistema nervoso centrale e periferico, il sistema ortosimpatico, l’epitelio sensoriale, la cute e gli annessi, l’ipofisi posteriore, l’epifisi, il midollo surrenale sono più sensibili.

 

2) Endomorfia o costituzione endoblasta: rotondo e flaccido, altezza e larghezza corporea che spesso si avvicinano, addome prevale su torace, arti corti, pigro, lento, calmo, sonnolento, poco combattivo, rinunciatario, pratico, concreto, diligente, metodico, paziente, cerca di fare il minor sforzo possibile. Le mucose del tubo digerente e gli annessi, il fegato e il pancreas, il timo, la tiroide e le paratiroidi sono più sensibili.

 

3) Mesomorfia o costituzione mesodermica: massiccia impalcatura osseo-muscolare, tronco robusto, spalle larghe, arti ipertornici e proporzionati, pelle rossa per migliore irrorazione sanguigna, prevalenza della vita di relazione su quella vegetativa, forza e resistenza allo sforzo, intelligenza realizzatrice, dominatori, forte e potente sessualità. L'apparato cardio-circolatorio, urinario e genitale, la milza e la corteccia surrenale sono più sensibili.

 

LA DIATESI

 

Il medico francese Jacques Ménétrier nel 1930 identificò 4 terreni organici associati a degli oligoelementi, che definì diatesi. Osservò che alcuni individui presentavano una sensibilità e una ricettività verso determinate malattie più elevata di altri.

Le 4 categorie sono suddivisibili in diatesi di nascita o giovani (1 e 2) che si trovano in soggetti resistenti e in diatesi involutive o vecchie (3 e 4) che si trovano in soggetti con alterazioni d'organi o nell'avanzare dell'età.

È importante capire in che diatesi ci si trova in questo preciso momento, per associare degli oligoelementi specifici per riportare l'organismo alla diatesi di nascita.

 

Ora vediamo nello specifico le 4 diatesi:

 

Diatesi 1, Allergica o del Manganese: corrisponde a persone molto attive, nervose, emotive, passionali e amanti delle novità, soggette a patologie di tipo allergico, a riniti, asma, orticaria, disturbi digestivi, intestinali, mestruali.

 

Diatesi 2, Ipostenica o del Manganese-Rame: riguarda soggetti calmi, metodici, riflessivi e non passionali, poco resistenti alla fatica, predisposti ad artrosi, infezioni, fragilità delle vie respiratorie, obesità, tendenza all'ipotiroidismo.

 

Diatesi 3, Distonica o del Manganese-Cobalto: corrisponde a soggetti ansiosi, affaticabili, malinconici, predisposti a disturbi neurovegetativi, circolatori, digestivi, articolari.

 

Diatesi 4, Anergica o del Rame-Oro-Argento: si riferisce a soggetti depressi, privi di vitalità, con difficoltà di memoria e concentrazione, stanchezza generale, tendenza a malattie degenerative.