RIFLESSOLOGIA PLANTARE

 

 

STORIA DELLA RIFLESSOLOGIA PLANTARE

 

storia della riflessologia plantare

La Riflessologia plantare ha una storia antica: i primi trattamenti sono stati applicati in Cina ed India nel 5000 a.C. A testimoniare l'antichità di questa pratica è la "Tomba dei Medici" a Saqqara (Egitto, 2330 a.C. Circa) dove sulle pareti è dipinta una scena di massaggio dei piedi e delle mani.

 

 

La pratica venne esportata più in occidente grazie al famoso medico greco Ippocrate e nel 1912 la riflessologia venne portata nel mondo occidentale da William H. FItzgerald, un medico americano che operò a Londra e a Vienna.

Egli infatti, scoprì che, esercitando una forte pressione sulle dita, e su alcuni punti della bocca, procurava un' effetto anestetico e questo gli permetteva di praticare estrazioni dentali con meno dolore.

 

COS' È LA RIFLESSOLOGIA PLANTARE

 

riflessologia con bastoncino

È una pressione fatta con i pollici o con uno strumento apposito che viene esercitata sul piede, sia nella pianta sia sul dorso, che permette di “dialogare” con la parte del corpo ad essa corrispondente attraverso il sistema nervoso e i meridiani energetici, aiutando a migliorarne la loro funzionalità.

 

 

riflessologia plantare

Il piede è una vera e propria mappa zonale di tutti gli organi del nostro organismo.

Lavorando con determinati movimenti (sedazione o stimolazione), si riporta in equilibrio l'organo sia fisicamente che energeticamente.

 

 

 

 

I BENEFICI

 

Questo metodo apporta diversi benefici:

 

1) Immediato e profondo rilassamento allentando le tensioni.

2) Migliora il sistema linfatico e circolatorio.

3) Aiuta l'organismo a eliminare tossine.

4) Porta in equilibrio l'organismo sia energeticamente che funzionalmente.

5) Aumenta le difese immunitarie.

6) Stimola il sistema nervoso.

7) Aiuta a ridurre lo stress e quindi a migliorare stanchezza e stati di tensione.

8) Rilascio di ormoni da parte del cervello (endorfine).

 

LE CONTROINDICAZIONI

 

Questo metodo è consigliato a tutti dai più piccoli ai più adulti tranne in certe situazioni:

 

1) Fratture o malattie della pelle contagiose.

2) Presenza o sospetto di trombosi.

3) Gravidanza (primi tre mesi).

4) Diabete.

5) Ulcera gastrica.

6) Diverticolite acuta.

7) Patologie gravi senza il consenso del medico.