FIORI DI BACH

 

 

LA STORIA

 

Edward Bach

La terapia dei fiori di Bach ha avuto origine nei primi decenni del novecento in Inghilterra ad opera del Dott. Edward Bach, un medico immunologo, bettereologo, omeopata, un uomo che con le sue scoperte donò al mondo la possibilità di riequilibrarsi utilizzando la natura.

 

Dal 1930 al 1936 Bach definì 38 stati d’animo negativi nella natura umana e per ognuno di loro indicò il rimedio floreale in grado di riequilibrarlo, dando così vita alle 38 essenze floreali.

 

Bach divise i 38 fiori da lui scoperti per le loro virtù guaritrici in sette gruppi distinti: per la paura, per coloro che soffrono l’incertezza, per l’insufficiente interesse per il presente, per la solitudine, per l’ipersensibilità alle influenze e alle idee altrui, per lo scoraggiamento o la disperazione e infine per la preoccupazione eccessiva per il benessere degli altri.

 

I 38 RIMEDI FLOREALI

 

Agrimony: inquietudine interiore,tortura mentale mascherata da un'espressione allegra

Aspen: paura di qualcosa di ignoto, di vago

Beech: intolleranza, critico.

Centaury: incapace di dire di no, sottomesso.

Cerato: insicurezza, indecisione.

Cherry Plum: paura di perdere il controllo.

Chestnut bud: difficoltà ad imparare dai propri errori.

Chicory: possessivo, bisogno d'affetto.

Clematis: sogni ad occhi aperti, mancanza di interesse per il presente.

Crab Apple: necessità di depurazione, disgusto di sé e del proprio corpo.

Elm: eccesso di responsabilità, scoraggiamento, snsazione di non farcela.

Gentian: scoraggiamento dopo un insuccesso, depressione.

Gorse: perdita della speranza, disperazione.Heater: egocentrismo e tendenza a parlare sempre di sé, paura della solitudine.

Holly: odio, invidia, gelosia.

Honeysuckle: nostalgia, si vive nel passato, di ricordi.Hornbean: tendenza a rimandare gli impegni, stanchezza mentale che si riperquite sul fisico.

Impatiens: impazienza, agitazione, irritazione.

Larch: mancanza di fiducia in se stessi, di autostima.

Mimulus: paure concrete, precise.Mustard: profonda malinconia e tristezza senza causa apparente.

Oak: lottare oltre i limiti delle proprie forze pur di raggiungere l'obiettivo.

Olive: stanchezza fisica e mentale, mancanza di energia.

Pine: sensi di colpa, autocritici.

Red Chestnut: preoccupazione eccessiva per il benessere delle persone care, iperprotettivo.

Rock Rose: terrore, spavento, panico, angoscia.

Rock Water: negazione di sé, rigidità, inflessibilità.

Scleranthus: difficoltà di scegliere fra due alternative.

Star of Bethlehem: traumi non superati, stati di shock.

Sweet Chestnut: stati di estrema angoscia, non si vede una via d'uscita.

Vervain: entusiasmo eccessivo, pieni di se.

Vine: inflessibilità e tendenza a dominare, autoritario.

Walnut: difficoltà ad adeguarsi ai cambiamenti.

Water Violet: persone riservate, dignitose, che cercano la solitudine e l'indipendenza.

White Chestnut: lavorio mentale, pensieri ossessivi.

Wild Oat: incertezza sulla propria strada da intraprendere nella vita.

Wild Rose: indifferenza, rassegnazione, apatia.

Willow: autocommiserazione, risentimento, rancore.

 

DOSAGGIO

 

  Fiori di Bach  

 

 

I Fiori di Bach vengono usati singolarmente oppure in miscele personalizzate.

Si prendono normalmente 4 gocce 4 volte al giorno, direttamente sotto la lingua.

Non esiste un orario preciso ma è preferibile assumerli lontano dai pasti.

Se uno sente il bisogno li può assumere anche più di 4 volte al giorno.

I Fiori di Bach non hanno nessuna controindicazione, non creano effetti collaterali né dipendenza, né assuefazione, né spiacevoli interazioni con medicine o altri preparati o sostanze.

Possono essere presi con la massima tranquillità da chiunque a qualsiasi età.