FITOTERAPIA

 

 

LA STORIA

 

La storia della fitoterapia ha origini antichissime, si trovano riferimenti all’uso terapeutico delle piante negli antichi geroglifici egiziani e nei testi di cultura orientale, in moltissimi testi antichi, sia latini che greci e anche all’interno della tradizione islamica.

La fitoterapia può essere considerata la prima forma di medicina utilizzata dagli uomini. Ippocrate, padre della medicina occidentale, citava il rimedio naturale come terzo strumento del medico, dopo il tocco e la parola.

 

COS' È LA FITOTERAPIA

 

FITOTERAPIA

 

Dal greco “phyton”, pianta e “therapeia”, cura. Si basa sull’utilizzo di piante e dei loro principi attivi in problematiche che interessano il corpo e la mente.

 

Il fitocomplesso agisce nell'organismo in modo armonico, dolce e non violento.

I benefici delle piante sono innumerevoli e si possono utilizzare preparati con attività ormonoregolatrice, antimicrobica, antitossica, drenante, lassativa, antinfiammatoria e antiossidante.

 

Se preparati seguendo l’adeguato iter professionale, i rimedi fitoterapici non presentano controindicazioni ma non bisogna dimenticare che molte piante interagiscono con i farmaci, spesso annullandone l’effetto o addirittura aumentandone la tossicità.

 

Fitoterapia

“Ricordati che il miglior medico é la natura:

 

guarisce i due terzi delle malattie

 

e non parla male dei colleghi”. (Galeno).

 

 

POSOLOGIA

 

  fitoterapia  

 

 

Nel soggetto adulto si utilizzano dosaggi di Tinture Madri che vanno dalle 30 alle 50 gocce al dì, mentre per i macerati glicerici si possono raggiungere dosaggi anche di 50-150 gocce al dì.

 

Potremo individuare diverse posologie a seconda delle varie età:

Lattanti: 10 gocce (usare solo Macerati glicerinati).

Età infantile: 20-30 gocce (usare solo Macerati glicerinati).

Adolescenti: 30-40 gocce.

Adulti: 30-50 gocce.

Terza età: 30-40 gocce.